Comunicati stampa
Cabina di Regia MASAF: più controlli, più cooperazione e maggiore efficacia a tutela del Made in Italy agroalimentare
(10.02.2026)

«Il nostro sistema di controlli in Italia ha compiuto passi
importanti negli ultimi anni. L'obiettivo che ci siamo posti non è aumentare
semplicemente il numero di verifiche, ma garantire maggiore efficacia e
precisione, proteggendo la sicurezza e la qualità dei prodotti sul mercato.
I risultati complessivi sono migliorati grazie alla collaborazione tra tutti
gli enti coinvolti e grazie alla condivisione rapida dei dati e all'uso
efficiente delle risorse disponibili». Così il Ministro dell'Agricoltura, della
Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, alla
riunione della Cabina di Regia MASAF sui controlli agroalimentari convocata
oggi al MASAF.
«Negli accordi commerciali internazionali, come quello fra
l'Unione europea e il Mercosur o con l'India è fondamentale garantire che
l'integrazione commerciale avvenga nel pieno rispetto degli standard di
qualità, sicurezza e reciprocità. L'Italia sostiene accordi che creano
opportunità per le nostre imprese, ma solo se accompagnati da controlli
rigorosi e meccanismi di salvaguardia efficaci, in grado di proteggere i nostri
produttori e i cittadini italiani ed europei». Ha continuato il Ministro
Lollobrigida.
«Il nostro impegno futuro è rendere i controlli sempre
più mirati, rapidi e strutturati, sia a livello nazionale sia nel contesto
internazionale. Solo così possiamo accogliere le opportunità offerte dal
mercato globale, tutelando allo stesso tempo la qualità dei nostri prodotti e
la competitività delle filiere nazionali, e rafforzando la capacità dell'Italia
di competere in Europa e nel mondo. Ringrazio tutti coloro che con
professionalità e dedizione contribuiscono ogni giorno al buon funzionamento di
questo sistema, garantendo sicurezza, qualità e crescita economica alla nostra
Nazione», ha concluso il Ministro Lollobrigida.
Nel corso della riunione di questa mattina sono stati
presentati i risultati delle attività coordinate di controllo e le linee guida
della Cabina di Regia per il prossimo anno.
Per il 2025 si è confermato il rafforzamento del sistema
nazionale dei controlli, fondato su una crescita costante delle attività
ispettive e su una cooperazione sempre più stretta tra le Autorità competenti
alle quali, da questa riunione, si aggiunge il Dipartimento Generale
dell'Igiene e della Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute. Questo
percorso ha portato a un chiaro miglioramento dell'efficacia dei controlli,
grazie a un approccio più mirato e selettivo basato sull'analisi condivisa del rischio.
Nel quinquennio 2021-2025, il numero complessivo dei
controlli nel settore agroalimentare è cresciuto del 25,7%, passando da 251.659
a 315.308 interventi. Le attività, svolte da ICQRF, Carabinieri (CUFAA e NAS),
Capitanerie di Porto, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli,
AGEA (Agecontrol) e Polizia di Stato, sono state sempre più coordinate. In
particolare, i controlli congiunti, che coinvolgono almeno due enti
nello stesso intervento, sono quasi raddoppiati tra il 2023 e il 2025, passando
da 1.127 a 2.174 (+93).
Si tratta di un risultato che conferma l'efficacia del
modello della Cabina di Regia, istituita presso il MASAF nel 2023 per favorire
lo scambio di informazioni, ridurre le sovrapposizioni e concentrare i
controlli sui contesti a maggiore rischio di frode, a tutela dei consumatori e
degli operatori onesti.
Controlli più mirati hanno portato a un aumento delle
irregolarità accertate, dei sequestri e delle segnalazioni all'Autorità
giudiziaria, dimostrando una maggiore capacità di intercettare frodi lungo le
filiere. Il CUFAA, per esempio, ha registrato un incremento della quota di
attività irregolari: se nel 2021 un'attività su tre risultava irregolare, nel
2025 più di una su due ha evidenziato irregolarità, confermando la precisione
della selezione preventiva degli obiettivi. Nel settore della ristorazione etnica,
nel 2025 le Capitanerie di Porto hanno accertato 415 illeciti su 594 ispezioni,
mentre nel comparto vitivinicolo, oleario e lattiero-caseario, 137 controlli da
parte dell'ICQRF su 101 strutture hanno rilevato 66 irregolarità con 78 denunce
e circa 1.000 tonnellate di alimenti sequestrati.
Un contributo decisivo arriva anche dall'uso integrato delle
banche dati, tra cui il RUCI - Registro Unico dei Controlli Ispettivi,
che consente di eliminare i doppi controlli diminuendo quello che in gergo
viene chiamato "controllo vessatorio". Da notare che l'inserimento dei
controlli nel RUCI ha registrato una crescita esponenziale, passando da poche
decine di unità nel 2016 a oltre 30 mila nuovi controlli nel 2025, con un
incremento di più del 300% negli ultimi cinque anni. Anche l'attività di
consultazione del Registro è in forte aumento, segno di un utilizzo sempre più
frequente dello strumento da parte degli organi competenti. Siamo passati da
poco più di 19 mila accessi nel 2016 a oltre 60 mila accessi nel 2025, con un
incremento di quasi l'80 % negli ultimi cinque anni.
Questi numeri confermano che la cooperazione tra gli Enti
della Cabina di Regia e l'utilizzo di strumenti di analisi del rischio hanno
permesso una maggiore efficienza nei controlli, evitando verifiche inutili su
operatori corretti e ottimizzando le ispezioni lungo l'intera filiera, a tutela
del Made in Italy e degli imprenditori onesti.
Nel corso della riunione è stato approvato il Piano
Operativo dei Controlli (POC) 2026, che introduce importanti novità per
rafforzare ulteriormente la tutela del comparto agroalimentare italiano. In
particolare, il POC 2026 prevede:
- il rafforzamento dei
controlli congiunti e l'introduzione dei controlli congiunti rafforzati,
con il coinvolgimento di almeno tre enti di vigilanza;
- l'inserimento del
settore delle conserve di pomodoro tra i comparti oggetto di
specifiche campagne di controlli rafforzati (olio d'oliva, ortofrutta,
lattiero-caseario, cerealicolo e conserve di pomodoro), coordinate da un
Ente "pilota";
- una maggiore attenzione
ai prodotti di importazione anche in relazione agli accordi
internazionali, con controlli mirati presso porti e valichi di confine
per verificare tracciabilità, sicurezza alimentare e benessere animale. Le
analisi del rischio si baseranno anche sulla stagionalità e sulla
territorialità.
La Cabina di Regia continuerà a promuovere azioni di
controllo mirate e campagne straordinarie lungo tutta la filiera
agroalimentare, confermando il ruolo centrale del MASAF nella tutela della
legalità e nella valorizzazione delle produzioni italiane.