Comunicati stampa
Agricoltura.
Sottosegretario La Pietra, Piano Olivicolo Nazionale favorirà il rilancio del
comparto
(14.01.2026)

"L'olivicoltura italiana
è una priorità strategica nazionale e merita finalmente una visione organica,
stabile e di medio lungo periodo".
Queste le prime parole
del Sottosegretario al Masaf, Senatore Patrizio La Pietra, nel corso del suo
intervento al tavolo olivicolo, convocato questa mattina al Masaf.
"Dopo mesi di confronto
abbiamo definito il Piano Olivicolo Italiano 2026-2031. Un Piano atteso da anni
dal comparto per poter avviare il percorso di rilancio strutturale che, insieme
al Ministro Lollobrigida, ci siamo prefissati per dare risposte serie alla
frammentazione produttiva, ai cambiamenti climatici, ad una programmazione
scarsa se non assente, che giorno dopo giorno, anno dopo anno, hanno eroso il
potenziale del comparto olivicolo italiano. Ora - ha proseguito il Sottosegretario La Pietra - mettiamo fine alla stagione degli interventi
episodici e diamo vita a un Piano di ampio respiro, in grado di dare certezze
operative e strumenti concreti per recuperare il potenziale produttivo
nazionale, con particolare attenzione all'aspetto qualitativo, per contrastare
l'abbandono degli oliveti, per sostenere l'ammodernamento degli impianti e
favorire la riduzione dei costi di produzione. Il ruolo della filiera sarà
fondamentale nel percorso di valorizzazione della qualità produttiva dell'olio
italiano, così come nel Piano saranno strategici i territori, che sempre più
saranno artefici della coesione sociale e della custodia dell'ambiente, in
particolare delle aree interne. Il Piano - ha concluso il Sottosegretario La
Pietra - non è una serie di disposizioni calate dall'alto, ma il frutto di un
dialogo con tutti gli operatori, chiamati ad esprimersi su ogni punto,
compreso, ad esempio, quello di valutare come ridefinire i confini della
definizione di "extra vergine di oliva" per poter presentare il nostro olio con
la massima chiarezza possibile. Qualità e chiarezza del prodotto proposto sono
i punti fermi di una commercializzazione in grado di creare fiducia in chi
acquista olio italiano, sapendo che non sta comprando un semplice condimento,
ma un alimento simbolo dell'eccellenza Made in Italy".