Investimento 3.4 - Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF) a sostegno dei contratti di filiera dei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo
Direzioni competenti: DISAI - PQA,
PEMAC; DIPEISR - DIFOR
Importo: 4 miliardi di euro
Soggetto attuatore: ISMEA
Descrizione:
Il Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR è stato istituito con il D.L. n. 59/2021 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 101/2021. Tale Piano integra e potenzia i contenuti del PNRR andando a stanziare 30,6 miliardi di euro.
Il decreto-legge individua 30 interventi, suddivisi in 24 programmi del Piano, finanziati esclusivamente dal PNC, a carico del bilancio dello Stato e 6 programmi cofinanziati con il PNRR, ossia già previsti nel PNRR e per i quali il PNC prevede risorse aggiuntive.
Nell'ambito del Piano Nazionale Complementare, questo intervento mira a rafforzare lo strumento dei contratti di filiera e di distretto per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura e floricoltura e vivaismo, attraverso programmi di investimento integrati su tutto il territorio nazionale che promuovano obiettivi di sostenibilità ambientale. In tutti i settori di intervento, lo strumento dei contratti di filiera e di distretto è volto a potenziare le relazioni intersettoriali lungo le catene di produzione, trasformazione e commercializzazione, attraverso l'aggregazione dei produttori e la creazione di responsabilità solidale delle imprese della filiera, migliorando la posizione degli agricoltori nella catena del valore. Inoltre, si vuole facilitare la partecipazione degli operatori, anche dislocati in aree rurali o marginali, ai processi di aggregazione, contribuendo a contrastare lo spopolamento delle aree rurali.
A seguito della
Riprogrammazione del PNRR, avvenuta in data 8 dicembre 2023, è stata introdotta
una nuova misura in capo al MASAF, dedicata ai Contratti di Filiera.
La misura consiste nell'introduzione di un innovativo strumento finanziario
denominato Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF), volto a incentivare gli
investimenti privati e migliorare l'accesso ai finanziamenti pubblici nei
settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e
vivaismo in Italia.
Lo strumento eroga contributi a fondo perduto e finanziamenti
agevolati ed è gestito da ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo
Alimentare).
Il Fondo sostiene le imprese, i gruppi di imprese o le associazioni di
produttori agricoli nonché le organizzazioni di ricerca e diffusione della
conoscenza, nei settori di interesse, migliorando i processi produttivi delle
filiere.
L'obiettivo della misura è ridurre le emissioni di gas serra, gli sprechi
alimentari e l'uso di pesticidi e antimicrobici, migliorando l'efficienza
energetica, la digitalizzazione e aumentando la produzione e l'uso di energie
rinnovabili.
Tutti i progetti inclusi nel finanziamento dovranno rispettare il principio del
"Non arrecare danno significativo" (DNSH) come stabilito nella Guida tecnica
DNSH (2021/C58/01).
Milestone e Target:
T2 2024 (Milestone UE): entrata
in vigore dell'accordo attuativo tra il MASAF e ISMEA.
T4 2024 (Milestone UE): trasferimento di 1,96
miliardi di euro all'ISMEA per lo strumento.
T4 2025 (Milestone UE): L'Italia trasferisce all'ISMEA ulteriori 2 miliardi di euro per lo strumento. Modifica del finanziamento complessivo e della commissione di gestione dell'accordo attuativo.
T2 2026 (Target UE): stipula dei contratti giuridicamente vincolanti con i
beneficiari finali per un importo necessario a utilizzare il 100 % delle
risorse assegnate.