Comunicati stampa
Question Time del Ministro Lollobrigida alla Camera
(05.11.2025)
Il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, è intervenuto al Question Time alla Camera dei Deputati rispondendo a quesiti sulle iniziative a sostegno delle imprese agroalimentari in relazione alle conseguenze derivanti dall'applicazione dei dazi statunitensi, sui risultati del bando di selezione dei volontari per il servizio civile agricolo e iniziative volte a favorire il lavoro dei giovani nel settore agricolo e sulle ulteriori iniziative volte a garantire il più ampio sostegno finanziario al comparto agricolo, con particolare riferimento al ruolo di Agea.
Interrogazione sulle iniziative a sostegno delle imprese agroalimentari in relazione alle conseguenze derivanti dall'applicazione dei dazi statunitensi.
Ringrazio il collega Forattini per l'interrogazione e anche per aver sottolineato puntualmente che il nostro Governo, con 15 miliardi di stanziamento, è il Governo che, nella storia repubblicana, ha investito di più sull'agricoltura e su un settore che riteniamo entrambi primario. Ci sono alcune cose, però, che sono un po' imprecise, e le vado a sottolineare. La riduzione delle esportazioni totali dell'Italia verso gli USA, registrata nel mese di agosto, è vero che segna un -21%: erano i giorni della trattativa che si è conclusa il 27 luglio tra l'Europa, che ha la delega alle trattative sul commercio estero, e gli Stati Uniti. Però il dato ISTAT di settembre segna un +34% dell'export italiano e, nel periodo gennaio-settembre 2025, le esportazioni totali verso gli USA sono aumentate del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Credo sia un dato che fa comprendere come una valutazione di più alto respiro possa far capire che questo dato così allarmante, che lei cita, non sia corrispondente al vero. In merito alle esportazioni agroalimentari, i dati ufficiali ISTAT disponibili per agosto 2025 evidenziano che, nei primi otto mesi dell'anno, le esportazioni agroalimentari italiane verso gli USA hanno di poco oltrepassato i 5 miliardi di euro, attestandosi sullo stesso livello dell'anno precedente. Il sostegno del Governo alle imprese - lei ricordava - è stato di 15 miliardi di euro; in realtà li abbiamo superati. Gran parte delle misure evocate dall'interrogante sono state già introdotte. Con il ColtivaItalia, che io auspico la Camera possa approvare il più rapidamente possibile, verso il ricambio generazionale, l'elemento principale sul quale, a nostro avviso, dobbiamo lavorare: stanziamo 150 milioni. Con il nuovo Piano di gestione dei rischi, adottato in netto anticipo rispetto al passato e attualmente all'intesa in Conferenza Stato-Regioni, abbiamo reso più efficienti gli strumenti di intervento, introducendo importanti novità in termini di semplificazione, potenziamento degli strumenti a disposizione degli agricoltori e accelerazione dei pagamenti. Abbiamo investito 870 milioni di euro per l'innovazione in agricoltura, la possibilità di rendere la nostra agricoltura più forte e resiliente. Sull'OCM Vino abbiamo semplificato, ricevendo il plauso - e so che potrebbe essere meno importante del vostro, ma per noi non lo è - di tutte le categorie e le rappresentanze del settore. Così come abbiamo implementato il Fondo della Sovranità alimentare per sostenere le filiere deboli. Per dare le cifre, sul PNRR, che abbiamo rivisto - cosa che da parte vostra, in campagna elettorale, dichiaravate sarebbe stata impossibile - passiamo da 3,6 miliardi, previsti dal vostro Governo, agli attuali 8,9 miliardi, previsti dal Governo Meloni. Sappiamo che in questi giorni c'è una trattativa in corso tra USA e Unione Europea, che ha l'esclusiva, sulla quale però noi intendiamo collaborare. Tant'è vero che, qualche giorno fa, abbiamo incontrato il Commissario europeo per il Commercio, Šefčovič, ponendogli alcune questioni non da soli, ma con tutte le rappresentanze delle categorie produttive italiane dell'agrifood, che sono uscite anche loro soddisfatte dall'incontro, avendo noi ottenuto l'impegno dell'Europa a sostenere non solo le cose che riguardano complessivamente l'Unione, ma alcuni settori specifici: vino, olio, formaggi e anche pasta, dove applichiamo - invece - una trattativa bilaterale, questo sì, per contribuire a evitare che le nostre aziende subiscano un dumping immotivato dal Dipartimento del Commercio estero. Procedura, però, che con i dazi di Trump c'entra poco.
Interrogazione sui risultati del bando di selezione dei volontari per il servizio civile agricolo e iniziative volte a favorire il lavoro dei giovani nel settore agricolo.
Grazie Onorevole Colucci per l'interrogazione su un'iniziativa di grande successo, il Servizio Civile Agricolo, non lo diciamo noi ma i dati parlano chiaro. Si tratta di una misura infatti che si inserisce nella più ampia attenzione che il Governo Meloni riserva alle nuove generazioni tramite l'istituto del Servizio Civile Universale. Intendiamo coinvolgere le nostre ragazze e i nostri ragazzi in progetti di cittadinanza attiva e dall'alto valore sociale, offrendo loro l'opportunità di dedicare un periodo della propria vita al servizio della Patria in agricoltura, in tutela dell'ambiente, per quello che ci riguarda i primi custodi del territorio sono proprio gli agricoltori, e delle comunità rurali, che spesso sono quelle che soffrono il decremento maggiore di popolazione. L'iniziativa nasce con la sottoscrizione del protocollo d'intesa del 22 dicembre 2023 con il Ministro collega Andrea Abodi che ha previsto uno stanziamento iniziale comune di 7 milioni di euro. Nel 2024 è stata avviata la fase di sperimentazione con l'avviso rivolto agli enti iscritti all'albo del Servizio Civile Universale che ha consentito di finanziare 82 progetti, afferenti a 22 programmi, coinvolgendo 1.057 operatori volontari. La selezione dei giovani operatori è stata effettuata tramite bando del Dipartimento delle politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, pubblicato il 4 settembre 2025, che alla data di scadenza del 15 ottobre ha registrato un record di adesioni con oltre 4.600 candidature, ben oltre i 1.057 posti disponibili. Il dato è uniforme in tutto il territorio nazionale con un'incidenza maggiore in Sardegna, Campania, Calabria e Basilicata. Attualmente sono in corso le selezioni degli operatori volontari, a cura degli enti titolari dei programmi e dei progetti, per i successivi avvii in servizio previsti tra il novembre 2025 e il gennaio 2026. Tenuto conto dei risultati raggiunti e dell'interesse evidenziato, d'intesa con il Ministro Abodi abbiamo concordato di avviare un secondo ciclo di Servizio Civile Agricolo. Lo scorso 29 ottobre, pertanto, abbiamo sottoscritto un atto integrativo al protocollo, stanziando ulteriori 3 milioni e mezzo per ciascuna Amministrazione. Il Servizio Civile Agricolo sarà un risultato per garantire ai ragazzi questo tipo di esperienza ma lo Stato quando ha persone che si dedicano ad attività di interesse generale deve premiarli e il 15% dei posti nei concorsi pubblici saranno proprio garantiti a quelli che svolgeranno questa attività. Devo dire, in conclusione, che rispetto a chi pensava che sarebbe stato un fallimento e soprattutto si trattasse di sfruttamento del lavoro dei giovani la migliore risposta è stata proprio quella che loro stessi hanno dato.
Interrogazione sulle ulteriori iniziative volte a garantire il più ampio sostegno finanziario al comparto agricolo, con particolare riferimento al ruolo di Agea.
Grazie Presidente, ringrazio l'Onorevole collega, il gruppo di Fratelli d'Italia perché mi danno la possibilità di riferire sull'attività di Agea che negli ultimi due anni ha mostrato un netto miglioramento operativo e una forte discontinuità rispetto al passato. Per rendersene conto, è sufficiente porre a confronto i dati di pagamento dell'Agenzia degli anni 2020, 2021 e 2022 con quelli relativi al 2023, 2024, fase di nuova gestione, in materia di Aiuti Diretti, Sviluppo Rurale e di Interventi Settoriali, per esempio vino e olio. E basti dire che l'anno 2024 registra un aumento medio dei pagamenti del 14,4% rispetto all'annualità 2020-2022. Anche nel pagamento degli "Anticipi" relativi all'anno finanziario comunitario, dal 16 ottobre al 30 novembre, si registra un trend crescente di spesa, con un incremento medio del 39% nel 2024 rispetto al 2020, 2021 e 2022. Per gli Aiuti Diretti, l'Agenzia ha erogato ad oggi ben 496,5 milioni di euro di anticipi, riducendo i tempi formali previsti dall'Unione Europea. Per capire la rilevanza dell'attività di Agea è sufficiente un dato: dall'inizio dell'esercizio finanziario, 16 ottobre ad oggi, l'Agenzia ha già erogato in soli 22 giorni oltre un miliardo di euro di Aiuti Diretti, Sviluppo Rurale, Interventi Settoriali e altri interventi, per esempio compensazioni di criticità avvenute nel territorio. Le performance positive di Agea e della nuova gestione, sono il frutto di numerose iniziative strategiche sia a livello organizzativo che di evoluzione tecnologica. Di questo voglio ringraziare il direttore Fabio Vitale e, attraverso lui, tutto il personale di Agea, che con convinzione ha lavorato a questo rilancio dell'Agenzia. Dal punto di vista organizzativo, l'Agenzia ha realizzato il risanamento del bilancio, registrando nel 2024 un avanzo di 23 milioni di euro rispetto alla situazione di perdita del 2022. Ciò è stato possibile anche grazie all'introduzione del controllo di gestione che ha permesso di rafforzare la trasparenza, la responsabilità, la coerenza strategica nelle decisioni pubbliche e nei processi amministrativi. Sfruttando le evoluzioni tecnologiche, l'Agenzia sta sviluppando nuove azioni atte a rafforzare le sue performance: miglioramento dei sistemi antifrode; evoluzione della Carta nazionale dell'uso del suolo e del Sistema di monitoraggio dei terreni; semplificazioni amministrative; implementazione di soluzioni di intelligenza artificiale; Evoluzione del SIAN anche grazie alla migrazione del sistema nel Polo Strategico Nazionale. Con le risorse messe in campo, garantiamo l'evoluzione tecnologica anche della pubblica amministrazione. E l'Agea si è messa a servizio anche del territorio con un'azione di contrasto e monitoraggio, insieme alle nostre forze dell'ordine della Terra dei fuochi, perché oggi è possibile riuscire a controllare, prevenire e ovviamente perseguire quelli che compiono reati a danno dell'ambiente, oltre che avere la propria funzione che è quella di dare certezza sui pagamenti ai nostri agricoltori.